Presso il Seminario estivo della Diocesi di Acireale, si è svolta una giornata di formazione per il clero acese. La riflessione dal tema: “Gli 800 anni del Cantico delle Creature, paradigma di un’ecologia integrale”, è stata dettata dal Ministro Provinciale dei Frati Minori di Sicilia Fra Antonino Catalfamo.
“Nel Cantico delle Cerature c’è una sapienza disarmante- afferma Fra Antonino – lodare Dio non solo quanto tutto va bene, ma anche dentro il dolore, il perdono e le ferite della vita. Non tutto si risolve subito, e non tutto si comprende. Ma si può attraversare ogni prova senza lasciarsi spegnere il cuore. A volte il miracolo non è cambiare i problemi, ma uscirne più veri, più liberi, più umani.”. Il ministro Provinciale fa chiaro riferimento al momento della stesura del Cantico che, non avviene in un momento di serenità o di gioia da parte di Francesco ma in momento di tribolazione e dolore. Dopo aver sognato il Signore che glia aveva promesso il Paradiso, Francesco pieno di consolazione e gioioso per ciò che aveva ricevuto in sogno scrive il Cantico delle Creature.
Fra Antonino ha anche fatto un excursus storico del come il Cantico scritto da Francesco sia arrivato in tutto il mondo e il come è stato divulgato, evidenziando come l’amore per il Creatore porta l’uomo ad amare tutte le sue creature.
