Nella chiesa “Maria Santissima di Lourdes” di Gliaca, si è tenuto un momento di preghiera con gli evangelizzatori, in preparazione alla Missione Evangelizzatrice. Davanti a Gesù Eucarestia, sono stati vissuti tre momenti: amati e chiamati per nome, mandati ad annunciare, sostenuti dallo Spirito.
Nella sua riflessione, il Vescovo di Patti Mons. Guglielmo Giombanco, ha evidenziato che la vera missione è “annunciare agli altri il dono ricevuto. Iniziamo insieme un cammino e sappiamo che non saremo soli, perché il Signore Gesù cammina con noi e ci sostiene”. “Non si può vivere la missione – ha proseguito – con un cuore freddo, con una fede spenta. Ciascuno di noi è il terzo discepolo di Emmaus, che si è seduto a mensa con Gesù e ne riconosce la presenza. E’ Lui che ci invia per accostarci ai nostri fratelli, affinchè pure loro lo riconoscano”.
“Durante la missione – ha esortato il Vescovo – dobbiamo far parlare la vita, con gesti semplici ma ricchi di umanità, attraverso un incontro diretto e spontaneo, libero da schemi, per condividere il dono della fede nei luoghi dei vissuti esistenziali, perché il Vangelo scorre nel fluire del quotidiano. Come Chiesa abbiamo un solo interesse: Gesù Cristo Salvatore”.
Il Vescovo ha indicato due sorgenti della missione: il cuore del Padre “che ci chiama perché ci ama” e il cuore del Figlio: “Col battesimo entriamo nel flusso di grazia e l’amore si diffonde nella Chiesa. Il nostro posto è restare nel cuore del Figlio per sentirci amati dal Padre”. Ha indicato pure due strade: annuncio e testimonianza: “Raccontare il Signore Gesù, rendendo visibile il suo volto e così il racconto diventa presenza. La freschezza del Vangelo non smette mai di chiamare e di entrare nelle strade del mondo”, e ha concluso: “Andate e annunciate la presenza di Cristo e del suo Vangelo”.
La Missione Evangelizzatrice, che, ovviamente, coinvolgerà tutte le comunità (sacerdoti, consacrate, laici) si terrà, con l’apporto dei frati Minori di Sicilia, dal 14 al 22 maggio e culminerà nella Veglia di Pentecoste, il 23, alle 19,30, a Sant’Agata Militello.
