Ieri presso la Casa di Riposo del Clero a Tindari si è addormentato nel Signore don Salvatore Gagliani. Padre Gagliani così come lo chiamavano tutti aveva 96 anni e 74 di sacerdozio. Nato a Sant’Agata Militello il 12 marzo 1927. Nel 1941 è entrato nel Seminario Diocesano di Patti e, al termine degli anni di formazione teologica, è stato ordinato presbitero dal vescovo Mons. Angelo Ficarra il 29 giugno del 1951, nella Basilica Cattedrale di Patti.
La sua esperienza pastorale inizia come Vicario Cooperatore nella Parrocchia di San Salvatore di Fitalia, per poi essere trasferito ad Acquedolci nella Parrocchia di San Benedetto il Moro come Vicario Cooperatore per poi essere nominato parroco, servizio che don Salvatore ha svolto sino al 2010, fino al momento dell’accettazione delle dimissioni per raggiunti limiti di età. Mons. Nel giugno del 2004 il Vescovo Ignazio Zambito lo aveva nominato Canonico Onorario della Basilica Cattedrale di Patti.
Padre Gagliani ad Acquedolci era una istituzione, affabile e cordiale ricordato affettuosamente da tutti.
La camera ardente è stata allestita nella Cappella dei Santi Diocesani, adiacente alla Basilica del Santuario Maria SS. di Tindari. La salma di padre Gagliani arriverà nella Chiesa Madre di Acquedolci alle ore 20 di martedì 1° agosto. Alle ore 22,00 si svolgerà una veglia di preghiera.
I funerali, presieduti dal Vescovo di Patti, Mons. Guglielmo Giombanco, si svolgeranno nella chiesa parrocchiale di Acquedolci, mercoledì 2 agosto alle ore 9,00.
