Il Santuario normanno di Santa Maria della Strada, prezioso gioiello di fede e di architettura risalente al 1080, si prepara a vivere un Anno Giubilare in occasione del XXV anniversario della sua erezione a Santuario diocesano. Fu infatti l’allora vescovo di Acireale, mons. Salvatore Gristina, nel 2002, a riconoscere ufficialmente e istituzionalizzare una storia secolare di devozione mariana radicata nel cuore del territorio giarrese.

Sarà inaugurato l’8 maggio il Giubileo del Santuario di Santa Maria della Strada di Giarre, con l’apertura ufficiale di un anno speciale di grazia che accompagnerà la comunità parrocchiale e i fedeli fino al 2027, nel venticinquesimo anniversario dell’elevazione della chiesa a Santuario Diocesano.
Un evento di grande rilievo per il territorio, che pone nuovamente il Santuario mariano al centro della devozione popolare e del cammino di fede della diocesi.
«Il Giubileo – afferma il parroco don Nino Russo – non vuole celebrare soltanto il ricordo di un fatto avvenuto, ma è un evento di grazia e di gioia che invita ancora una volta, in tempi difficili per la Chiesa e per il mondo intero, a mettersi sotto lo sguardo della Vergine Santissima».
Il sacerdote ha ricordato come in questi venticinque anni il Santuario abbia accolto migliaia di fedeli, custodendo storie di preghiera, conversione e grazie ricevute: «Invitiamo tutti ad approfittare di questo tempo favorevole, perché la Madonna continua ad elargire le sue grazie».
Il vicario parrocchiale don Rosario Raciti sottolinea il valore ecclesiale dell’Anno Santo concesso dal Santo Padre: «Sarà un programma ricco di appuntamenti che non coinvolgerà soltanto il mese di maggio, ma tutto l’anno giubilare. Il Santuario diventerà meta di pellegrinaggi e luogo in cui i fedeli potranno ottenere l’indulgenza plenaria».
Tra i momenti più attesi figurano proprio l’8 maggio alle ore 18.30 l’apertura del Giubileo alla presenza del vescovo mons. Antonino Raspanti, la festa della Madonna della Strada il 10 maggio con la tradizionale processione per le vie del quartiere e, il 17 maggio, l’Ottava dei festeggiamenti dedicata al tema della pace.
Particolarmente significativa anche la presenza del simulacro di Sant’Isidoro Agricola, patrono di Giarre, che raggiungerà il Santuario in uno degli appuntamenti più solenni dell’anno.
L’Anno Giubilare sarà occasione preziosa per rinnovare la fede e affidare alla Vergine della Strada le gioie, le attese, le fatiche ed il futuro dell’intera comunità.
