• 25 Maggio 2024 13:15

Quotidiano di ispirazione cristiana e francescana

Il grano e la zizzania, la capacità di convivere con il negativo

Commento al Vangelo di Don Ciro Lo Cicero

XVI domenica del Tempo Orinario (A)

Letture: Sap 12,13.16-19; Sal 85; Rm 8,26-27; Mt 13,24-43

In quel tempo, Gesù espose alla folla un’altra parabola, dicendo: «Il regno dei cieli è simile a un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo. Ma, mentre tutti dormivano, venne il suo nemico, seminò della zizzania in mezzo al grano e se ne andò. Quando poi lo stelo crebbe e fece frutto, spuntò anche la zizzania. Allora i servi andarono dal padrone di casa e gli dissero: “Signore, non hai seminato del buon seme nel tuo campo? Da dove viene la zizzania?”. Ed egli rispose loro: “Un nemico ha fatto questo!”. E i servi gli dissero: “Vuoi che andiamo a raccoglierla?”. “No, rispose, perché non succeda che, raccogliendo la zizzania, con essa sradichiate anche il grano. Lasciate che l’una e l’altro crescano insieme fino alla mietitura e al momento della mietitura dirò ai mietitori: Raccogliete prima la zizzania e legatela in fasci per bruciarla; il grano invece riponètelo nel mio granaio”». (forma breve)

Come per l’immagine del seme e del seminatore (vangelo di domenica scorsa), alla parabola del grano e della zizzania (riportata solo da Matteo), segue una spiegazione da parte di Gesù stesso. Gesù, dice che il seminatore è lui stesso, mentre il campo è il mondo, o meglio, il cuore di ogni uomo nel cui intimo il Signore depone i semi della verità e tanta luce per compiere scelte autenticamente evangeliche.

«Ma, mentre tutti dormivano, venne il suo nemico, seminò della zizzania in mezzo al grano e se ne andò». (Mt 13,25)

Ecco il modo con cui il demonio, nemico delle anime, cerca di rendere vana la semina fatta dal Signore. Il demonio ne approfitta per entrare nel cuore dell’uomo e, dove prima Dio aveva deposto il seme buono, semina zizzania.

E’ necessario vigilare sul proprio cuore perché non si allontani dal Signore, ma resti ben saldo e unito a lui, attraverso una intensa vita di fede e di preghiera.

«E i servi gli dissero: “Vuoi che andiamo a raccoglierla?”. “No, rispose, perché non succeda che, raccogliendo la zizzania, con essa sradichiate anche il grano». (Mt 13,28b-29)

La risposta di Gesù costituisce l’insegnamento fondamentale della parabola. Egli è pieno di misericordia e di infinita pazienza verso l’uomo. Dio concede a tutti, buoni e cattivi, il tempo della vita terrena per pentirsi, salvarsi e santificarsi.

Egli permette che i buoni vivano accanto ai cattivi, sia per provare i primi e rafforzarli nella fede, sia per dare tempo ai secondi di convertirsi. In attesa di essere giudicati dal Signore, diamoci da fare vincendo il male con il bene.

La Vergine Maria ci aiuti a essere docili strumenti nella grande opera di evangelizzazione del mondo.

Una buona e santa domenica!