• 25 Maggio 2024 13:31

Quotidiano di ispirazione cristiana e francescana

L’umanità di Sergio e la continua discriminazione della destra

Mentre Mattarella visita i luoghi dello sterminio di milioni di essere umani, accusati anche di minacciare il potere e il controllo delle società europee della prima metà del novecento, in Italia si continua sulla via della discriminazione dello straniero perché torna a far gola alla destra al governo. Da una parte un uomo che rispetta e fa vivere la Costituzione, dall’altro un gruppo di ministri mediocri che fa fatica a trattenersi da facili considerazioni (detta così sembra più innocua come cosa).
Intanto dopo i rilievi europei, dei sindaci coraggiosi, il sottosegretario Molteni ritira l’emendamento sulla protezione speciale dal Dl Cutro’.
Cosa significa tutto questo?
Significa sempre prendere posizione, senza se e senza ma. E significa farlo dentro le Istituzioni, attraverso i luoghi della politica. L’Italia si conferma il Paese dei comuni, delle amministrazioni vicine ai cittadini e alle problematiche connesse con la convivenza civile.
Sì, perché di civiltà si parla. Sindaci è imprenditori d’accordo sul no all’idea del governo di cancellare dispositivi che hanno favorito anche l’occupazione buona, regolata, di immigrati. Non c’è ideologia ma solo umanità. Se la sinistra vuole riavere un ruolo, parta dai propri sindaci e dal dialogo sociale.