• 22 Febbraio 2024 4:47

Quotidiano di ispirazione cristiana e francescana

di FraPè – Ieri sera al Palacultura uno spettacolo dell’artista Alberto Bertoli in occasione della Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità istituita dall’ONU nel 1992. Serata voluta principalmente dall’Assessore Alessandra Calafiore, sempre sensibile e attenta ai temi sociali.

Il figlio dell’indimenticabile cantautore Pierangelo Bertoli ha presentato il Concerto “Due voci intorno al fuoco” in duetto virtuale con la voce del padre Pierangelo in un percorso che spazia dai brani più conosciuti a quelli che ricordano l’inizio del cantautore scomparso nel 2002. Durante lo spettacolo sono stati proiettati foto, scritti e concerti tratti dall’archivio di famiglia mentre la voce di Pierangelo si alternava con quella del figlio.

Alberto ha voluto ricordare il padre attraverso un intero album che spazia dai brani più noti a quelli che ne hanno caratterizzato l’avvio della sua storia cantautorale: Pescatore, A muso duro, Spunta la luna dal monte, Eppure soffia, Chiama piano e numerosi altri brani che il pubblico ha applaudito e cantato.

Pierangelo Bertoli è stato un artista vero, per nulla disposto al compromesso, che ha percorso da protagonista la storia della nostra canzone, sfidando i luoghi comuni e rimanendo sé stesso, fino in fondo dando speranza con i testi da lui scritti.

Presenti l’Assessore ai Servizi Sociali Alessandra Calafiore, l’Onorevole Calogero Leanza e Tiziana De Maria Garante per la disabilità del Comune di Messina che ha coinvolto tutto l’associazionismo e il volontariato messinese impegnato nel settore disabilità. Di fatto c’erano tanti diversabili che hanno partecipato attivamente al concerto di Bertoli che ha saputo coinvolgere il pubblico trasmettendo la propria sensibilità per i temi sociali.

Una serata di cultura e sensibilizzazione nell’ accettazione della diversità dell’altro che è unicità.

Oggi Alberto Bertoli si è recato a far visita al Centro diurno Camelot diretto dalla Dottoressa Tiziana Frigione per incontrare i ragazzi del centro e intrattenersi con loro… verrebbe da dire tale padre tale figlio!