• 18 Maggio 2026 0:05

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Messina celebra Sant’Annibale nell’anniversario della canonizzazione

Una giornata, intensa vissuta tra fede e devozione, tra il miracolo delle gardenie benedette e la distribuzione del pane di Padre Francia, tra tradizione e rinnovamento. Si sono conclusi, con l’accensione delle luminarie e lo spettacolo dei fuochi, i festeggiamenti in memoria del santo messinese Annibale Maria di Francia.

Centinaia di fedeli hanno gremito la Basilica di Sant’Antonio per partecipare alla festa in onore di Sant’Annibale, nel giorno del ventiduesimo anniversario dalla canonizzazione, avvenuta in Vaticano il 16 maggio del 2004. Il solenne pontificale e la processione con il busto reliquiario per le vie cittadine, quest’anno, sono stati presieduti dal cardinale Gerhard Ludwig Müller con la partecipazione dei reverendissimi canonici del Capitolo Protometropolitano della Basilica Cattedrale e dei Padri Rogazionisti di Messina.

Quest’anno la festa di Sant’Annibale ha assunto un tono ancora più importante in virtù dei recenti lavori di trattamento e conservazione effettuati al corpo del Santo con le nuove fattezze del volto e delle mani. Una novità che ha richiamato un numero maggiore di fedeli e pellegrini che hanno raggiunto il Santuario antoniano per venerare pregare ai piedi del Santo.

La venerazione del corpo di S.Annibale proseguirà nella Basilica di Sant’Antonio fino al 31 maggio. Dall’1 giugno, data di morte del Santo avvenuta nel 1927, il corpo verrà trasferito nella Cripta e si darà ufficialmente inizio alle celebrazioni per il Centenario della morte con la partecipazione del cardinale Angelo Bagnasco, presidente emerito della Cei.