• 18 Maggio 2026 0:52

ilSycomoro

Quotidiano di ispirazione cristiana e francescana

Felice Porro nacque a Cantalice (Rieti), quasi certamente nel 1515; giovanissimo si trasferì a Cittaducale dove prestò servizio nella famiglia Picchi come pastore e contadino.

san-felice-da-cantalice-300x181 San Felice da Cantalice, frate CappuccinoNel 1544 decise di assecondare il desiderio di farsi Cappuccino. Dopo il Noviziato a Fiuggi, nel 1545 emise i voti nel convento di San Giovanni Campano. Quindi sostò per poco più di due anni nei conventi di Tivoli e di Viterbo-Palanzana per poi trasferirsi nel convento romano di San Bonaventura (Santa Croce dei Lucchesi sotto il Quirinale), dove nei rimanenti quarant’anni fu questuante per i suoi confratelli.

Diventato Cappuccino, per 40 anni fino alla morte, nel 1587, è questuante a Roma. Amico di Filippo Neri e Sisto V, si divide tra intense preghiere e vita di carità. Lo canonizza Clemente XI nel 1712.

Ebbe temperamento mistico, dormiva appena due o tre ore e il resto della notte lo trascorreva in preghiera.

Per le strade di Roma assisteva ammalati e poveri: devotissimo a Maria era chiamato «frate Deo gratias» per il suo abituale saluto. Venne canonizzato da Clemente XI nel 1712.