• 23 Aprile 2026 12:36

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Messina. “I colori dell’Uni-D-iversità: quando le differenze diventano incontro”

Lunedì 27 aprile, a partire dalle ore 17.30, i Chiostri dell’Arcivescovado (via Primo Settembre, 119) ospiteranno l’evento: “I colori dell’Uni-D-iversità: quando le differenze diventano incontro”.
L’iniziativa, nata dalla sinergia tra l’Ufficio di Pastorale Universitaria e l’Ufficio Migrantes dell’ Arcidiocesi di Messina, mira a valorizzare il protagonismo dei tanti giovani stranieri che hanno scelto l’Ateneo messinese per il proprio percorso formativo. L’obiettivo è trasformare la loro presenza accademica in una reale opportunità di crescita umana e sociale per l’intero territorio cittadino.

Questi studenti rappresentano un patrimonio culturale e umano di alto profilo che interroga profondamente la comunità civile ed ecclesiale. “In un tempo segnato da divisioni, abbiamo scelto di scommettere sull’incontro” dichiarano gli organizzatori. “Vogliamo passare dall’ascolto alla relazione, abbattendo i pregiudizi per costruire legami che vadano oltre le aule universitarie”.

L’incontro si articolerà in tre momenti cardine, pensati per favorire l’integrazione e la conoscenza
reciproca:

  •  accoglienza e saluti istituzionali: l’evento si aprirà con il benvenuto da parte dei rappresentanti degli organismi promotori. Un momento dedicato a onorare la presenza dei partecipanti e a ringraziare quanti hanno accolto l’invito, sottolineando il valore della condivisione e dell’incontro
  • testimonianze e racconti: il cuore della serata vedrà protagonisti gli studenti internazionali, che presenteranno i propri Paesi di origine condividendo sogni, sfide e i percorsi personali che li hanno condotti a Messina
  • momento conviviale: la serata si concluderà con un tempo di fraternità e condivisione.

Un’occasione per conoscersi “attorno a una tavola” e gettare le basi di nuove, autentiche amicizie.

Un invito alla Città

L’Arcidiocesi invita tutta la cittadinanza a partecipare con curiosità e spirito di apertura. È un’occasione per Messina di non restare indifferente e di cogliere la ricchezza di chi ha scelto questa terra come casa temporanea per costruire il proprio futuro.