Nei Mondiali della vergogna, del razzismo, dei respingimenti, dei diritti negati e di Trump, c’è spazio – una volta tanto – anche per questa storia qui.
Capo Verde, un pugno di isole al largo dell’Africa nel bel mezzo dell’Oceano Atlantico, 64esima nel ranking Fifa, al suo primo Mondiale della Storia ferma sullo 0-0 i campioni europei della Spagna e una delle tre nazionali più forti al mondo, con una partita leggendaria – e almeno sette parate decisive – del suo numero uno, Josimar José Évora Dias, noto solo come Vozinha, sconosciuto portiere 40enne, valore di mercato 50.000 euro, di fronte a fenomeni che tutti insieme valgono oltre un miliardo.
Quest’uomo è diventato eroe nazionale, e questa partita resterà nella storia del suo Paese e dei Mondiali.
Bello esserne stati testimoni.
(fonte Lorenzo Tosa)
