Una convocazione straordinaria che ha immediatamente acceso l’attenzione dell’ambiente ecclesiastico messinese. Questa mattina, sabato 23 maggio, alle 11.30, l’arcivescovo di Arcidiocesi di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela, Giovanni Accolla, riunirà nella Basilica Cattedrale il clero, le famiglie religiose, le aggregazioni laicali e “il popolo santo di Dio” per comunicare “alcune importanti notizie relative alla vita della diocesi”.
Anche nella diocesi calabrese, per oggi alle 11.30, è stata convocata un’assemblea nella Cattedrale di Locri dal vescovo Francesco Oliva, con una comunicazione che parlava genericamente di “importanti notizie riguardanti la Chiesa diocesana”. Un parallelismo temporale che ha rafforzato le voci circolate negli ambienti ecclesiastici.
Monsignor Di Pietro, nato a Messina il 12 marzo 1964, è considerato uno dei profili più solidi dell’episcopato siciliano degli ultimi anni.
Sul fondo resta poi un altro tema destinato a incidere sugli equilibri della Chiesa messinese: il futuro dello stesso arcivescovo Accolla. Ad agosto il presule raggiungerà infatti i limiti d’età previsti per il governo pastorale della diocesi e potrebbe quindi lasciare la guida dell’Arcidiocesi. Una prospettiva che da mesi alimenta riflessioni e valutazioni sul possibile successore.
Tra i nomi circolati negli ambienti ecclesiastici figurano quelli dell’Arcivescovo di Palermo, Mons. Corrado Lorefice, dell’attuale segretario generale della Conferenza episcopale italiana Mons. Giuseppe Baturi, originario della Sicilia, e di Mons. Guglielmo Giombanco, vescovo di Patti.
L’assemblea convocata in Cattedrale potrebbe quindi rappresentare non soltanto un passaggio significativo per il futuro di mons. Di Pietro, ma anche l’inizio di una fase di cambiamento più ampia per la Chiesa messinese.
(fonte Messinatoday)
